LIBRI GENEALOGICI

Il Pedigree

E’ in pratica l’atto di nascita del cane di razza e può essere compilato solo a cura dell’ente cinologico nazionale. Si tratta di un documento strettamente personale che deve sempre accompagnare il cane in ogni suo passaggio di proprietà. La prima parte del pedigree è anagrafica e riporta il nome del cane, la razza e il gruppo di appartenenza, il colore, il sesso, la data di nascita, il numero di registrazione, il numero di tatuaggio e il nome dell’allevatore. La seconda parte ne riporta gli ascendenti, fino ai trisnonni (nei pedigree LIR l’ascendenza può essere mancante o incompleta). Infine una terza parte riporta i passaggi di proprietà del cane, convalidati e registrate dall’ente che ha emesso il pedigree

Uno dei compiti più importanti dell’ENCI è quello di conservare ed aggiornare costantemente i due libri genealogici: il Libro delle Origini Italiane (LOI) e il Libro Italiano Riconosciuti (LIR)

Libro delle Origini Italiane

Al LOI possono essere iscritti i cani aventi i genitori già iscritti nel medesimo libro o in un libro estero equivalente, riconosciuto dalla FCI. Possono inoltre esservi iscritti i cani che abbiano un’ascendenza di almeno tre generazioni iscritta nel LIR e che abbiano conseguito la qualifica di almeno Molto Buono o il Certificato di Tipicità in esposizione. Per i cani di razza italiana iscritti da almeno tre generazioni al LIR è necessario che siano stati proclamati "Campione Italiano".

Libro Italiano Riconosciuti

Vengono iscritti in questo libro i cani che non abbiano accertate origini impure e che rivelino caratteri di tipicità tali da farli ritenere di razza pura; i cani provenienti dall’estero e che siano già iscritti in un libro genealogico analogo riconosciuto dalla FCI.

Inoltre possono essere iscritti come Capostipite i cani di razze straniere che abbiano conseguito in esposizione il certificato di tipicità (CT) presso un giudice italiano abilitato per la razza cui appartiene il soggetto sottoposto all’esame.

I soggetti che non si siano qualificati, non potranno ripresentarsi ad altre manifestazioni. Per le razze sottoposte a prove di lavoro è necessario che abbiano ottenuto anche il "Certificato di Qualità Naturali" (CQN) e di una qualifica di almeno "Buono" in prova di lavoro. I cani appartenenti a razze estere non possono ottenere i CAC, ne partecipare nelle classi "Libera" e "Lavoro" di Raduni e speciali per ottenere il "1° eccellente" indispensabile al fine del Campionato Italiano di Bellezza.

Le fattrici LIR di razza straniera possono ottenere l’iscrizione dei propri figli nel LIR solo se accoppiate con stalloni iscritti nel LOI o in un libro estero equivalente riconosciuto dall’ENCI. Viceversa gli stalloni LIR devono essere accoppiati necessariamente a fattrici LOI. Solo per le razze italiane è possibile iscrivere nel LIR i figli di entrambi i genitori LIR. Il LIR è precluso a molte razze per decisione delle associazioni specializzate e dei club di razza.

 

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